Festa della Mamma: origini, tradizioni e perché si festeggia in date diverse

Festa della Mamma: origini, tradizioni e perché si festeggia in date diverse


La scorsa domenica ho pubblicato una foto per fare gli auguri a mia mamma. Poco dopo, alcune mie amiche italiane ,mi hanno scritto pensando fosse il suo compleanno. Quando ho spiegato che in Spagna stavamo celebrando la Festa della Mamma, è nata una conversazione molto curiosa sulle differenze culturali tra i nostri Paesi. Perché in Spagna si festeggia la prima domenica di ma è in Italia la seconda? E da dove nasce questa tradizione?

La Festa della Mamma moderna nasce negli Stati Uniti all’inizio del Novecento grazie ad Anna Jarvis, che desiderava dedicare una giornata speciale a tutte le mamme. Da lì, la ricorrenza si è diffusa rapidamente in molti Paesi del mondo.

Nei Paesi cattolici, però, questa festa si è spesso intrecciata con le celebrazioni dedicate alla Madonna e al mese di maggio, tradizionalmente associato a Maria e alla maternità.

In Italia, per molti anni la Festa della Mamma veniva celebrata  l’8 maggio, anche in relazione alle celebrazioni mariane del mese di maggio. Successivamente è stata spostata alla seconda domenica del mese, mantenendo però il legame simbolico con questo periodo dell’anno.

In Spagna, invece, la tradizione era ancora diversa: fino agli anni ’60 la festa si celebrava l’8 dicembre, giorno dell’Immacolata Concezione. Solo più tardi è stata spostata alla prima domenica di maggio, sempre mantenendo il collegamento con il mese dedicato alla Madonna.

Attualmente in Spagna si celebra la prima domenica di maggio, mentre in Italia la seconda. Una piccola differenza che spesso sorprende chi vive tra due culture o ha amici e famiglia in Paesi diversi.

Anche se il significato della festa è universale, ogni Paese ha sviluppato tradizioni particolari. In Giappone si regalano garofani rossi, simbolo di dolcezza e gratitudine. In Messico molte famiglie festeggiano con musica e serenate dedicate alle mamme. In Thailandia la festa coincide con il compleanno della Regina Madre.

Una delle tradizioni più curiose si trova invece in Serbia, dove i bambini “legano” simbolicamente la mamma con un nastro e lei può liberarsi solo offrendo dolci o piccoli regali.

In Etiopia, infine, la Festa della Mamma coincide con un lungo festival familiare durante il quale figli e parenti tornano a casa per cucinare, cantare e celebrare insieme. Più che una semplice giornata, è un vero momento di riunione familiare e condivisione.

Al di là delle date e delle tradizioni, la Festa della Mamma resta soprattutto un’occasione per insegnare ai bambini il valore della gratitudine, dell’affetto e della cura. E spesso sono proprio i gesti più semplici — un disegno, un fiore, una colazione preparata con amore — quelli che restano nel cuore più a lungo.

Ogni Paese ha le sue tradizioni, ma ovunque nel mondo la Festa della Mamma parla la stessa lingua: quella dell’amore e della gratitudine.

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